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Ellin Selae


Era il 1991 quando Franco Del Moro lesse l’enigmatico aforisma e pensò di chiamare così la rivista letteraria a cui andava pensando. Da allora molti anni sono passati, e oggi Ellin Selae è non solo una rivista, ma anche un’associazione culturale e una casa editrice.

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Non si può insegnare a scrivere


Si può insegnare a scrivere? Scrivere in maniera creativa? I corsi, i seminari, le scuole di scrittura creativa hanno un senso? Possono insegnare davvero qualcosa, e non solo quei trucchetti che ogni buon scrittore impara da solo col tempo (e in modo più immediato, più vero, sulla propria pelle), con l’esercizio, con le eterne revisioni, [...]

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Ecofont: dall’Olanda il font ecosostenibile


Se già quel ‘font ecostenibile’ del titolo fa sorridere, dovreste pensare a come la Spranq ha presentato questo carattere, l’Ecofont: “Dopo il formaggio olandese pieno di buchi, c’è ora anche un font coi buchi“. Si tratta in effetti di un font coi buchi creato dalla Spranq, un’agenzia di comunicazione ubicata a Utrecht, basato sul più [...]

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Massimo Fini: “Il mondo dell’editoria”


Sul sito di Movimento Zero ho trovato questo interessante articolo di Massimo Fini, risalente al 1986. Se e quanto è ancora attuale ditemelo voi: a me sembra comunque il caso di fermarcisi su e riflettere. Intervistato da «Panorama» lo scrittore e consulente di case editrici Giuseppe Pontiggia invita gli aspiranti scrittori a lasciar perdere: ce [...]

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Editoria a pagamento e print-on-demand


Se avete letto Il pendolo di Foucault di Eco (e, diamine!, dovreste averlo letto), sapete cosa si intende per editoria a pagamento: la famigerata richiesta all’autore di un “contributo spese” che andrà a coprire i costi di stampa e distribuzione, ammesso e non concesso che poi vi sia una distribuzione. Va da sè che spesso [...]

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Disagi


Ma perché passeggiare nelle librerie mi provoca sofferenze così grandi? Ci sono cascato ancora: entro in uno di quei luna park pieni di libri (pochi) e scatole di puzzle (molte). Capisco di aver fatto un errore già quando mi vedo accolto da un cartone pubblicitario della Castelvecchi. Al centro la copertina di un libro con [...]

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Volare basso


Pare che a volte le cose migliori siano frutto di obiettivi poco ambiziosi, o se preferite dell’abilità di volare basso. Ci pensavo l’altro giorno a proposito di Gustave Flaubert. A circa 35 anni lo scrittore non aveva ancora pubblicato nulla. Lavorava però incessantemente a un’opera dall’elaborazione lunghissima, che richiedeva pesanti studi di storia, filosofia, teologia [...]

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Cinque cose che mi piacciono della Mondadori


Cinque cose che mi piacciono della Mondadori il primo rigo del primo paragrafo non ha mai il rientro il progetto grafico dei tascabili di storia (quelli neri, per intenderci) il progetto grafico dei classici latini e greci (quelli blu, per intenderci) la collana Le Scie la figlia più giovane dell’azionista di maggioranza (Barbara Berlusconi, per [...]

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Adotta un libro


Confesso il mio crimine: più passa il tempo sempre meno frequento le librerie. Orrore! direte. Quoque tu? Calmi, belli: non intendevo che ho sostituito l’hobby della lettura con qualcosa come il body-painting. Volevo solo dire che mi procuro i libri altrove. Non so, le librerie ultimamente mi mettono a disagio. Sarà che sono snob e [...]

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