<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Refuso - il blog delle Edizioni Trabant &#187; Novità</title>
	<atom:link href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/category/novita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso</link>
	<description>il blog delle Edizioni Trabant</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 12:10:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<atom:link rel='hub' href='http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Nuova uscita: &#8220;Edoardo e Rosolina&#8221; di Giuseppe Buttà</title>
		<link>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/nuova-uscita-edoardo-e-rosolina-di-giuseppe-butta/</link>
		<comments>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/nuova-uscita-edoardo-e-rosolina-di-giuseppe-butta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 06:19:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Donativi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[1861]]></category>
		<category><![CDATA[edoardo e rosolina]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe buttà]]></category>
		<category><![CDATA[risorgimento]]></category>
		<category><![CDATA[unità d'italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/?p=1355</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci qui a presentarvi un nuovo libro.
Frutto, come al solito, di mesi di duro lavoro speso in ricerca, scansioni, digitalizzazione e controllo su ogni parola, ogni virgola.
E siamo particolarmente contenti perché si tratta di un'opera molto poco conosciuta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="big">G</span>entili signori, eccoci qui a presentarvi un nuovo libro.<br />
Frutto, come al solito, di mesi di duro lavoro speso in ricerca, scansioni, digitalizzazione e controllo su ogni parola, ogni virgola.<br />
E siamo particolarmente contenti perché si tratta di un&#8217;opera molto poco conosciuta.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div style="float: left; margin-bottom: -30px;">
<p><img src="http://www.edizionitrabant.it/immagini/newcover_buttaedo_3d.png" alt="" /></p>
</div>
<p style="text-align: justify;">“<a title="Edoardo e Rosolina" href="http://www.edizionitrabant.it/edoardo-e-rosolina" target="_blank">Edoardo e Rosolina o le conseguenze del 1861</a>” è l&#8217;ultimo dei tre libri di <strong>Giuseppe Buttà</strong> (1826-1886). Chi ci segue conoscerà già il sacerdote messinese come l&#8217;autore di “<strong>Un viaggio da Boccadifalco a Gaeta</strong>”, il memoriale che racconta la spedizione dei Mille di Garibaldi dal punto di vista dei soldati borbonici.<br />
Quell&#8217;opera è stata la nostra prima produzione, nel 2007, quando ancora ci occupavamo esclusivamente di editoria digitale. A distanza di quattro anni, eccoci a presentare un libro che ne è il seguito ideale. Se il “Viaggio da Boccadifalco a Gaeta” terminava con la proclamazione del Regno d&#8217;Italia, “Edoardo e Rosolina” riparte da quel momento per tracciare la storia del nuovo regno fino alla conquista di Roma. La forma è leggermente differente dal memoriale, ma conserva intatta la vena sarcastica che ci ha fatto appassionare a questo controverso autore, di cui speriamo un giorno di poter essere la prima casa editrice a pubblicare l&#8217;opera omnia.</p>
<p style="text-align: justify;">A Giuseppe Buttà sono personalmente affezionato. Non si passa tanto tempo a lavorare sui testi di un autore senza in qualche modo sentirselo vicino.  Ha segnato il battesimo delle Edizioni Trabant, e ancora ricordo le giornate passate in biblioteca nell&#8217;estate del 2007, quando lavoravo sull&#8217;edizione del Viaggio e mi sembrava quasi di sentire i rumori della battaglia nel silenzio della sala. Quando la gente mi chiedeva se avessi programmato le vacanze, rispondevo: “le passerò a Gaeta nel 1861”.<br />
Lavorare a “Edoardo e Rosolina” ha risvegliato tante di quelle sensazioni, come ritrovare un vecchio amico e farsi raccontare cosa gli è successo nel frattempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Più volte ho cercato di immaginarmelo. Non è facile, con scrittori, come lui, a suo tempo condannati all&#8217;oblio. Per altri, dopo la loro morte, è stata conservata minuziosamente ogni reliquia, gli scartafacci, le brutte copie, le lettere private, e legioni di critici si sono affannati a ricostruire quasi giorno per giorno la loro vita. Per conoscere gli autori dimenticati, invece, non abbiamo che le loro pubblicazioni, e di quelle ci dobbiamo accontentare se vogliamo farci un&#8217;idea di chi fossero. Devi lavorare di fantasia.</p>
<p style="text-align: justify;">Io Giuseppe Buttà lo immagino come una specie di <strong>Don Camillo</strong>. Uno di quei sacerdoti sanguigni di cui è piena la nostra tradizione: il confessore che, invece di prescrivere tre pater noster, mena sberle; il prete da cortile più che da sagrestia. D&#8217;altra parte, lui stesso ha raccontato di sé alcuni aneddoti che lo raffigurano come un prete molto sui generis. Basta pensarlo quando faceva il cappellano militare e indossava una divisa a metà tra il religioso e il militare; e nel mezzo della battaglia, mentre attorno schizzavano le pallottole, prendeva appunti appoggiandosi a mo&#8217; di scrivania sulla schiena del suo attendente.<br />
Ed è curioso perché l&#8217;unica fotografia che ho trovato di lui lo presenta molto diverso dal personaggio – massiccio, muscoloso – di Guareschi. Al contrario, don Buttà appare una figura smilza, con gli occhialini e un&#8217;espressione placida.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure quell&#8217;uomo aveva davvero una penna che uccideva più di una spada. In “Edoardo e Rosolina” non risparmia nessuno: Garibaldi su tutti, definito in successione “l&#8217;eroe da commedia”, il “fanfarone”, “lo sciancato di Caprera”. A seguire lo  Stato Maggiore piemontese, i vari Cialdini, Lamarmora etc. forti con i deboli e deboli con i forti; fino alla sterminata aggregazione di banchieri e affaristi che affollano il Parlamento. L&#8217;Italia generata dal Risorgimento viene dipinta come tutt&#8217;altro che un paese redento dalla schiavitù; al contrario, una terra di conquista per decine di lupi famelici pronti ad ammantare di belle parole  il proprio tornaconto.</p>
<p style="text-align: justify;">E mi auguro che chi ha un occhio fine riesca a scorgere in questi discorsi qualcosa di più che un pensiero retrogrado e reazionario. Basti pensare all&#8217;acume con cui Buttà – come facciamo notare nella prefazione al volume – nel 1880 mette in guardia sulla dittatura come unica logica conseguenza di uno stato nazionale fondato attraverso la violenza. Quasi una profezia del fascismo che sarebbe nato soltanto 40 anni più tardi.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Sì, ma perché vi ostinate a pubblicare questi libri contro l&#8217;Unità d&#8217;Italia? Non sta bene! E&#8217; pure l&#8217;anno dell&#8217;Anniversario! E&#8217; anti-nazionale! E&#8217; retrogrado</em>!”.<br />
Lo facciamo per mille ragioni. Per interesse storico, per convinzione, o curiosità. Certamente non per odio dell&#8217;Italia. Anzi.<br />
Negli anni &#8217;70 Giuseppe Berto ha scritto che noi italiani, quando temiamo che un concetto sia debole, iniziamo a scriverlo con la lettera maiuscola, come a conferirgli “un salvacondotto che lo metta al riparo dal buon senso e dalla critica”: Famiglia, Chiesa, Popolo e, appunto, Patria.<br />
Ecco. Io non la voglio una Patria, con la maiuscola. Al massimo voglio una patria. Non mi sento in diritto di essere orgoglioso se alcuni miei antenati hanno compiuto cose illustri, perché il merito è loro e non mio; né sento di avere colpa se hanno compiuto dei crimini. Ho voglia però di capire cosa mi hanno lasciato in eredità e perché.<br />
“<em>Noi fummo da secoli / calpesti, derisi / perché non siam popolo / perché siam derisi</em>” recita un verso del nostro inno nazionale. Ebbene, se in 150 anni la situazione non è cambiata granché, forse dovremmo porci qualche domanda.</p>
<p style="text-align: justify;">Libri come questo ci aiutano a cercare delle risposte, attraverso quel difficile esercizio che è provare a vedere i fatti da una prospettiva diversa. C&#8217;erano tanti italiani che non volevano l&#8217;Unità, o non volevano che fosse realizzata nel modo in cui lo fu, o la volevano ma ne restarono delusi. Venivano dalle più disparate esperienze, erano borbonici così come repubblicani, nobili e contadini, preti e briganti; tutti accomunati dall&#8217;aver pagato un prezzo per le loro idee, con la morte, la prigione, l&#8217;esilio o semplicemente con la peggiore punizione: l&#8217;oblio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha senso continuare a ignorare le loro testimonianze, come se non si trattasse di italiani come noi, di esseri umani come noi? E&#8217; pensabile continuare a chiamarli Cattivi, soltanto perché hanno perso una guerra?<br />
I Buoni e i Cattivi, con la maiuscola, lasciamoli ai film western. La storia è un&#8217;altra faccenda, ben più complessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi piacerebbe che il 2011 fosse non una messa cantata, ma un momento di riflessione storica. Non mi faccio troppe illusioni. Sarò però contento se, con il lavoro delle Edizioni Trabant, avremo aiutato i nostri “25 lettori” a farsi un&#8217;idea più variegata della storia italiana.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Edoardo e Rosolina o le conseguenze del 1861" href="http://www.edizionitrabant.it/edoardo-e-rosolina">Buona lettura</a>.</p>
<h2  class="related_post_title">    Articoli correlati</h2><ul class="related_post"><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/rassegna-stampa-la-storia-delle-due-sicilie-su-il-tempo/" title="Rassegna stampa: la Storia delle Due Sicilie su Il Tempo">Rassegna stampa: la Storia delle Due Sicilie su Il Tempo</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/5-epub-gratuiti-per-i-150-anni-dellunita-ditalia/" title="5 ePub gratuiti per i 150 anni dell&#8217;Unità d&#8217;Italia">5 ePub gratuiti per i 150 anni dell&#8217;Unità d&#8217;Italia</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/benigni-e-quella-lezione-dal-palco-di-sanremo/" title="Benigni e quella lezione dal palco di Sanremo">Benigni e quella lezione dal palco di Sanremo</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/ipse-scripsit-modesta-proposta-per-prevenire/" title="Ipse Scripsit: Modesta proposta per prevenire">Ipse Scripsit: Modesta proposta per prevenire</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/nuova-uscita-edoardo-e-rosolina-di-giuseppe-butta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nuova newsletter delle Edizioni Trabant</title>
		<link>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/la-nuova-newsletter-delle-edizioni-trabant/</link>
		<comments>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/la-nuova-newsletter-delle-edizioni-trabant/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 11:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cavedagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni Trabant]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[refuso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/?p=342</guid>
		<description><![CDATA[È attiva ormai da qualche giorno la nuova newsletter delle Edizioni Trabant, diversa da quella automatica di Feedburner che invia agli iscritti solo gli articoli del Refuso. Gli abbonati riceveranno comodamente e gratuitamente nella loro casella di posta, oltre agli articoli del Refuso, anche notizie sulle attività delle Edizioni Trabant, promozioni e sconti. Il tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="big">È</span> attiva ormai da qualche giorno <a title="Newsletter" href="http://www.edizionitrabant.it/newsletter" target="_blank">la nuova newsletter delle Edizioni Trabant</a>, diversa da quella automatica di Feedburner che invia agli iscritti solo gli articoli del <strong>Refuso</strong>.</p>
<p>Gli abbonati riceveranno comodamente e gratuitamente nella loro casella di posta, oltre agli articoli del <a title="il Refuso - il blog delle Edizioni Trabant" href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso">Refuso</a>, anche notizie sulle attività delle <a title="Edizioni Trabant - Casa editrice open source" href="http://www.edizionitrabant.it/" target="_blank">Edizioni Trabant</a>, promozioni e sconti. <strong>Il tutto dedicato esclusivamente agli iscritti</strong>.</p>
<p>Coloro i quali erano abbonati alla vecchia newsletter sono stati avvisati e invitati ad iscriversi al nuovo servizio: quelli che sono passati alla nuova newsletter <strong>hanno già usufruito di una promozione</strong>, durata 3 giorni, tramite la quale hanno pututo acquistare alcuni volumi a un prezzo più basso.</p>
<p>Chi non volesse iscriversi al nuovo servizio può benissimo continuare a ricevere la vecchia newsletter di <a href="http://feeds2.feedburner.com/ilrefuso" target="_blank">Feedburner</a>.</p>
<p>Chi invece intende iscriversi ora può farlo <a title="Newsletter" href="http://www.edizionitrabant.it/newsletter" target="_blank">sulla pagina apposita</a>: basterà inserire <strong>un nome e un indirizzo di email valido</strong> e attendere l&#8217;email di conferma per attivare definitivamente il servizio. <strong>Ricordiamo di controllare sempre la casella di Posta Indesiderata o Spam</strong> e di marcare l&#8217;email di conferma e eventualmente le successive newsletter come posta attendibile.</p>
<p>Ecco come rendere attendibile la posta vista come spam nelle caselle email più usate:</p>
<p><strong>Hotmail</strong>: andare in &#8220;Posta Indesiderata&#8221;, mettere la spunta all&#8217;email e cliccare su &#8220;Attendibile&#8221;<br />
<strong>Gmail</strong>: andare nella cartella &#8220;Spam&#8221;, marcare l&#8217;email e cliccare su &#8220;Non spam&#8221;<br />
<strong>Libero</strong>: andare in &#8220;Spam&#8221;, segnare l&#8217;email da rendere attendibile e cliccare su &#8220;Segna come non spam&#8221;<br />
<strong>Yahoo</strong>: aprire la cartella &#8220;Antispam&#8221;, mettere la spunta e cliccare su &#8220;Non è spam&#8221;<br />
<strong>Tiscali</strong>: andare nella cartella &#8220;Spam&#8221; segnare come &#8220;Non spam&#8221;<br />
<!-- WSA: context 'ref-secondo' not found --></p>
<h2  class="related_post_title">    Articoli correlati</h2><ul class="related_post"><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/un-mese-di-sconti/" title="Un mese di sconti">Un mese di sconti</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/spedizione-gratuita-fino-al-31-maggio/" title="Spedizione gratuita fino al 31 maggio">Spedizione gratuita fino al 31 maggio</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/le-edizioni-trabant-abbassano-il-prezzo-di-copertina/" title="Le Edizioni Trabant abbassano il prezzo di copertina">Le Edizioni Trabant abbassano il prezzo di copertina</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/rassegna-stampa-la-trabant-sulla-gazzetta-del-mezzogiorno/" title="Rassegna stampa: la Trabant sulla Gazzetta del Mezzogiorno">Rassegna stampa: la Trabant sulla Gazzetta del Mezzogiorno</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/la-nuova-newsletter-delle-edizioni-trabant/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Habemus Trabant</title>
		<link>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/habemus-trabant/</link>
		<comments>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/habemus-trabant/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 06:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Donativi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corporate Trabant]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[casa editrice]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni Trabant]]></category>
		<category><![CDATA[lulu.com]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[print-on-demand]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/?p=323</guid>
		<description><![CDATA[Il 12 ottobre di 517 anni fa un navigatore genovese di nome Cristoforo Colombo scopriva un nuovo continente. Il 12 ottobre 2009 nasce una nuova fase per le Edizioni Trabant. Scherziamo, naturalmente: non siamo così presuntuosi da paragonarci alla scoperta dell&#8217;America. Però nel nostro piccolo la data di oggi ha tutto il sapore di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" title="Edizioni Trabant" src="http://i521.photobucket.com/albums/w335/edizionitrabant/et_verde.png?t=1255328526" alt="" width="450" height="261" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="big">I</span>l 12 ottobre di 517 anni fa un navigatore genovese di nome Cristoforo Colombo scopriva un nuovo continente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 12 ottobre 2009 nasce una nuova fase per le <strong>Edizioni Trabant</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Scherziamo, naturalmente: non siamo così presuntuosi da paragonarci alla scoperta dell&#8217;America. Però nel nostro piccolo la data di oggi ha tutto il sapore di una svolta copernicana.</p>
<p style="text-align: justify;">Le ET cessano infatti di essere una “casa editrice virtuale” e diventano una “<strong>casa editrice open source</strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Quale la differenza? Semplice da spiegare, ma rilevante.</p>
<p style="text-align: justify;">Da oggi <strong><a title="Catalogo" href="http://www.edizionitrabant.it/catalogo" target="_blank">il catalogo</a> delle Edizioni Trabant è disponibile anche in formato cartaceo</strong>. Le opere rilasciate in passato e quelle future potranno essere acquistate dal sito. Allo stesso tempo <strong>resterà la possibilità di fruirle gratuitamente</strong> in digitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Avete capito bene. Spetterà all&#8217;utente scegliere se scaricare gratis la versione in pdf o ordinare una copia cartacea, stampata e distribuita tramite il servizio di print-on-demand di <strong>Lulu.com</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un modo per sviluppare un modello alternativo di editoria, in grado di sfruttare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e permetterci di continuare a proporre opere rare, dimenticate o inedite senza i vincoli a cui è costretta l&#8217;editoria tradizionale. Con la libertà nella scelta dei titoli che tanto avete apprezzato in passato.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;iniziativa senza molti precedenti nel nostro paese. Chiamatela, se vi piacciono le formule, “<strong>editoria sostenibile</strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori dettagli vi rimandiamo alle sezioni “<a title="Chi siamo" href="http://www.edizionitrabant.it/chi-siamo" target="_blank">Chi siamo</a>” e “<a title="Faq" href="http://www.edizionitrabant.it/faq" target="_blank">Faq</a>” del sito. Quello che ci preme sottolineare è il fatto che questo momento è il culmine di più di un anno di duro lavoro di preparazione. Un periodo in cui, per le urgenze pratiche, abbiamo dovuto rallentare nella produzione delle opere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora però siamo tornati. Pronti a portare avanti questa nuova fase con l&#8217;energia e l&#8217;impegno necessari.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente ci sarebbe una lunga lista di persone e istituzioni da ringraziare per averci portato a questo traguardo. Ma è presto per festeggiare: la strada è ancora lunga.</p>
<p style="text-align: justify;">Preferiamo per il momento limitarci a citare il concorso “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore” indetto dalla Regione Puglia e dal Ministero per la Gioventù. Una iniziativa che ci ha fornito il supporto necessario per fare il passo in avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Restano tutte le persone che ci hanno dato aiuto materiale, consulenza o anche solo incoraggiamento. Loro sanno chi sono, e sanno anche che non finiremo mai di ringraziarle.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, una risposta collettiva a tutti quelli che hanno lasciato commenti e inviato mail di complimenti: la vostra stima ci onora e allo stesso tempo ci carica di responsabilità; faremo di tutto per essere all&#8217;altezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere: alla fine noi ci siamo.</p>
<p style="text-align: justify;">E siamo qui per restare.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il vostro aiuto, sappiamo che ce la faremo.</p>
<p style="text-align: right;">Fabio Cavedagna &amp; Marcello Donativi</p>
<p><!-- WSA: context 'ref-secondo' not found --></p>
<h2  class="related_post_title">    Articoli correlati</h2><ul class="related_post"><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/le-edizioni-trabant-fra-print-on-demand-e-open-source/" title="Le Edizioni Trabant fra print-on-demand e open source">Le Edizioni Trabant fra print-on-demand e open source</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/print-on-demand-o-distribuzione-in-libreria-la-nostra-esperienza/" title="Print on demand o distribuzione in libreria? La nostra esperienza">Print on demand o distribuzione in libreria? La nostra esperienza</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/frequently-asked-questions/" title="Frequently Asked Questions">Frequently Asked Questions</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/un-mese-di-sconti/" title="Un mese di sconti">Un mese di sconti</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/habemus-trabant/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Edizioni Trabant e Calaméo</title>
		<link>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/le-edizioni-trabant-e-calameo/</link>
		<comments>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/le-edizioni-trabant-e-calameo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 15:09:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cavedagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corporate Trabant]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[calameo]]></category>
		<category><![CDATA[carmine crocco]]></category>
		<category><![CDATA[come divenni brigante]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni Trabant]]></category>
		<category><![CDATA[flash]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[sfogliare libro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/?p=240</guid>
		<description><![CDATA[In attesa di più importanti e decisivi cambiamenti all&#8217;interno delle Edizioni Trabant, oggi vi presentiamo una piccola novità: la possibilità di sfogliare via web un&#8217;anteprima delle opere del nostro catalogo su Calaméo. Calaméo è un servizio web-based che permette di leggere una pubblicazione direttamente dal browser tramite una comoda interfaccia in Flash come se si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" title="Calaméo" src="http://i521.photobucket.com/albums/w335/edizionitrabant/calameo.png?t=1246373320" alt="Calaméo" width="450" height="222" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="big">I</span>n attesa di più importanti e decisivi cambiamenti all&#8217;interno delle <a title="Edizioni Trabant" href="http://www.edizionitrabant.it">Edizioni Trabant</a>, oggi vi presentiamo una piccola novità: la possibilità di <em>sfogliare </em>via web un&#8217;anteprima delle opere del nostro catalogo su <a title="Calaméo" href="http://www.calameo.com/" target="_blank">Calaméo</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Calaméo </strong>è un servizio web-based che permette di <strong>leggere una pubblicazione direttamente dal browser</strong> tramite una comoda interfaccia in Flash come se si stesse davvero sfogliando il libro o la rivista (con tanto di effetto sonoro al momento di girare la pagina).</p>
<p style="text-align: justify;">Per ora sono disponibili su <a href="http://it.calameo.com/accounts/22168" target="_blank">Calaméo</a> solo le opere della collana <a title="Pillole per la memoria" href="http://www.edizionitrabant.it/pillole-per-la-memoria" target="_blank">Pillole per la memoria</a>: basterà cliccare sul bottoncino SFOGLIA contentuto in fondo alla pagina del singolo libro in catalogo per accedere a <a href="http://it.calameo.com/accounts/22168" target="_blank"><strong>Calaméo</strong></a>: da lì basterà sfogliare la pubblicazione usando le frecce o trascinando col mouse l&#8217;angolo della pagina.</p>
<p style="text-align: justify;">Per zoomare sarà sufficiente utilizzare la rotellina del mouse o l&#8217;apposita icona raffigurante una lente d&#8217;ingrandimento.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Come divenni brigante, Carmine Crocco" href="http://it.calameo.com/read/000022168fd084cd1a406" target="_blank">CLICCANDO QUI</a> potete vedere un esempio di <strong>Come divenni brigante</strong>, di <strong>Carmine Crocco</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" title="Come divenni Brigante su Calaméo" src="http://i521.photobucket.com/albums/w335/edizionitrabant/sample.png?t=1246373904" alt="Come divenni Brigante su Calaméo" width="505" height="246" /></p>
<p><!-- WSA: context 'ref-secondo' not found --></p>
<h2  class="related_post_title">    Articoli correlati</h2><ul class="related_post"><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/come-divenni-brigante-di-carmine-crocco-in-formato-epub/" title="Come divenni brigante di Carmine Crocco in formato epub">Come divenni brigante di Carmine Crocco in formato epub</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/un-mese-di-sconti/" title="Un mese di sconti">Un mese di sconti</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/spedizione-gratuita-fino-al-31-maggio/" title="Spedizione gratuita fino al 31 maggio">Spedizione gratuita fino al 31 maggio</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/le-edizioni-trabant-abbassano-il-prezzo-di-copertina/" title="Le Edizioni Trabant abbassano il prezzo di copertina">Le Edizioni Trabant abbassano il prezzo di copertina</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/le-edizioni-trabant-e-calameo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista ad Amedeo Gaiezza</title>
		<link>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/intervista-ad-amedeo-gaiezza/</link>
		<comments>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/intervista-ad-amedeo-gaiezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 07:38:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Donativi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[amedeo gaiezza]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[nep]]></category>
		<category><![CDATA[sinapsi di evaristo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/?p=61</guid>
		<description><![CDATA[Amedeo Gaiezza è l&#8217;autore de &#8220;Le Sinapsi di Evaristo&#8221;, il primo titolo della NEP &#8211; Nuova Politica Editoriale. Prima di tutto può presentarsi brevemente? Mi chiamo Amedeo Gaiezza, del ‘72, anni di piombo, quando nascere, mi viene raccontato, era una scommessa. Ho due figli, il terzo in arrivo, direi che non è cambiato poi molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left; margin-left: 0px; margin-top: 5px; margin-right: 12px;" title="Le Sinapsi di Evaristo" src="http://i521.photobucket.com/albums/w335/edizionitrabant/copertina_Gaiezza_3d.jpg" alt="Amedeo Gaiezza Le Sinapsi di Evaristo" width="153" height="218" />Amedeo Gaiezza è l&#8217;autore de <a href="http://www.edizionitrabant.it/le-sinapsi-di-evaristo/" target="_blank">&#8220;Le Sinapsi di Evaristo&#8221;</a>, il primo titolo della NEP &#8211; Nuova Politica Editoriale.</p>
<p><strong>Prima di tutto può presentarsi brevemente?</strong></p>
<p>Mi chiamo Amedeo Gaiezza, del ‘72, anni di piombo, quando nascere, mi viene raccontato, era una scommessa. Ho due figli, il terzo in arrivo, direi che non è cambiato poi molto da allora…Vivo a Cengio, cairese d’origine, ValBormida, Liguria, un Nord che per molti sta sempre a sud. Faccio il geologo e mi stupisco ancora di quanta poca pazienza abbiamo noi umani, nullità in tempo, essenza e ragione. Ma grandi superbi. E polemici. Proprio come me…</p>
<p><span id="more-61"></span></p>
<p><strong>Ci parli de “Le Sinapsi di Evaristo”</strong></p>
<p>Parla di introspezione. Di analisi interiore. Un uomo che lotta in un paese non troppo irreale contro i pregiudizi e i peccati omologati da un credo antico e curabili dagli sciamani nel nostro tempo: gli psicologi. Un uomo che non ha più nulla da perdere e cerca la medicina che lo epuri. È intossicato da tutte le contraddizioni e le perversioni mentali che lacerano la nostra società. E si ribella. Nel solo modo che ci viene oramai concesso. Abdicando.</p>
<p><strong>Il libro è ambientato in una provincia ligure reinventata sotto un’ottica surreale. Quanto c’è di vero sotto questa maschera di fantasia?</strong></p>
<p>Credo che il pattume ideologico e culturale che gli “egregi docenti” del nostro tempo ci “regalano” pietosi copra tutto il quadro provinciale italiano, sotto un&#8217;unica spessa coltre di inerzia saccente. Tutti che urlano le proprie ragioni, in comizi tronfi di vanità con proclami eclatanti per le sole proprie orecchie. La maschera di fantasia non è altro che l’ipocrisia con la quale si nega tutto ciò.</p>
<p><strong>Un elemento che colpisce molto nel suo romanzo è la commistione di generi. Fra questi ha un ruolo capitale quello teatrale. Qual è il suo rapporto con il teatro?</strong></p>
<p>Viscerale. Amo il teatro e tutte le espressioni d’arte immediate e imprevedibili. Come sinapsi. Perché la vita reale è un teatro di coscienza. Nient’altro. Con norme e dogmi a violentare i liberi e istintivi copioni di ciascuno. Nel teatro artistico, invece, la fantasia non ha vincoli. Amo tutto Brecht, tutto Ionesco e molti, molti altri.</p>
<p><strong>Il protagonista della storia, il marchese di Scaletta, è un geologo. Autobiografia? Si può dire «Madame Bovary c’est moi»?</strong></p>
<p>I luoghi sono quelli in cui vivo. Le idee e la volontà di polemica e critica che trasudano dalle pagine, spesso, sono quelle di cui vorrei avere il coraggio. Qua e là ho strappato morale, saggezza e utopia da mia moglie, mio padre, mia madre. Un’autobiografia non lo può essere mai del tutto. Almeno per me.</p>
<p><strong>“Le sinapsi di Evarsito” è la sua seconda opera. Ha qualcos’altro in cantiere?</strong></p>
<p>Troppo. E poco tempo. Ma molta voglia. Sto scrivendo del destino di un uomo, che per una settimana, affida il proprio essere alle vergogne omertose degli altri, realizzando per loro i segreti mai vissuti. E lo fa in polemica con il destino. Perché tanto decide sempre lui. Ma non in quella settimana… lì, lui lascia il destino agli altri… È un progetto in corso. Non ho idea se riuscirò a liberarlo dall’intricata ragnatela nel quale è stato partorito. Vedremo.<br />
<!-- WSA: context 'ref-secondo' not found --></p>
<h2  class="related_post_title">    Articoli correlati</h2><ul class="related_post"><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/antonio-pennacchi-e-quella-splendida-intervista/" title="Antonio Pennacchi e quella splendida intervista">Antonio Pennacchi e quella splendida intervista</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/intervista-ad-amedeo-gaiezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova uscita: Napoleone Colajanni &#8220;Nel Regno della Mafia&#8221;</title>
		<link>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/nuova-uscita-napoleone-colajanni-nel-regno-della-mafia/</link>
		<comments>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/nuova-uscita-napoleone-colajanni-nel-regno-della-mafia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 08:53:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Donativi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Colajanni]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni Trabant]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Notarbartolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/?p=54</guid>
		<description><![CDATA[Cari lettori, eccoci di nuovo a presentarvi un ebook delle &#8220;Pillole per la memoria&#8220;, disponibile come di consueto per il download gratuito nel Catalogo. Si tratta di &#8220;Nel Regno della Mafia&#8221; di Napoleone Colajanni, un breve saggio pubblicato originariamente nel 1900. Colajanni era deputato al Parlamento, socialista e repubblicano, ma soprattutto un politico tutto d&#8217;un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Nel Regno della Mafia" src="http://www.edizionitrabant.it/immagini/newcover_colajanni_3d.png" alt="Napoleone Colajanni" width="215" height="267" /></p>
<p style="text-align: justify;">Cari lettori, eccoci di nuovo a presentarvi un ebook delle &#8220;<em>Pillole per la memoria</em>&#8220;, disponibile come di consueto per il download gratuito nel Catalogo.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di &#8220;<a title="Nel Regno della Mafia" href="http://www.edizionitrabant.it/nel-regno-della-mafia"><em>Nel Regno della Mafia</em></a>&#8221; di <strong>Napoleone Colajanni</strong>, un breve saggio pubblicato originariamente nel 1900. Colajanni era deputato al Parlamento, socialista e repubblicano, ma soprattutto un politico tutto d&#8217;un pezzo, di quei don Chisciotte che ogni tanto fanno la loro comparsa sulla scena.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro prende spunto da un caso di cronaca molto famoso dell’età umbertina: l’uccisione nel 1893 del commendator <strong>Notarbartolo</strong>, ex sindaco di Parlermo ed ex direttore del Banco di Sicilia. <span id="more-54"></span>Il processo contro i presunti responsabili andò avanti per molti anni, fino a concludersi nel 1904 con l’assoluzione piena per un vizio di forma. Nel frattempo, l’Italia aveva assistito a una serie mai vista di reticenze, corruzione e insabbiamento di prove: per la prima volta l’opinione pubblica del nostro paese conosceva l’esistenza della mafia.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo da questa vicenda, Colajanni scrive un’opera severa, indignata e di una sconvolgente attualità, puntando il dito non soltanto contro la malavita organizzata, ma anche contro secoli di malgoverno che l’hanno ignorata o addirittura incoraggiata. Leggetelo, ne vale davvero la pena: ha più di cento anni, ma potrebbe essere stato scritto ieri. E la sensazione inquietante che se ne ricava è che ben poco sia cambiato in questo paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché, come sostiene l&#8217;autore nelle ultime pagine, “<em>Per combattere e distrurre il regno della Mafia è necessario, è indispensabile che il governo italiano cessi di essere il Re della Mafia</em>”.</p>
<p><!-- WSA: context 'ref-secondo' not found --></p>
<h2  class="related_post_title">    Articoli correlati</h2><ul class="related_post"><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/un-mese-di-sconti/" title="Un mese di sconti">Un mese di sconti</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/nel-regno-della-mafia-di-napoleone-colajanni-in-formato-epub-gratis/" title="Nel regno della mafia di Napoleone Colajanni in formato ePub. Gratis.">Nel regno della mafia di Napoleone Colajanni in formato ePub. Gratis.</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/spedizione-gratuita-fino-al-31-maggio/" title="Spedizione gratuita fino al 31 maggio">Spedizione gratuita fino al 31 maggio</a></li><li><a href="http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/le-edizioni-trabant-abbassano-il-prezzo-di-copertina/" title="Le Edizioni Trabant abbassano il prezzo di copertina">Le Edizioni Trabant abbassano il prezzo di copertina</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/nuova-uscita-napoleone-colajanni-nel-regno-della-mafia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

