Non si può insegnare a scrivere
Si può insegnare a scrivere? Scrivere in maniera creativa? I corsi, i seminari, le scuole di scrittura creativa hanno un senso? Possono insegnare davvero qualcosa, e non solo quei trucchetti che ogni buon scrittore impara da solo col tempo (e in modo più immediato, più vero, sulla propria pelle), con l’esercizio, con le eterne revisioni, con le nottate passate a rileggere e a riscrivere, a tormentarsi su un pagina o una singola frase?
No, non si può insegnare a scrivere, non si può insegnare il talento. O lo si ha oppure no. Nessun corso potrà mai instillare il talento per la scrittura. Quella vera.
L’unica cosa è leggere, leggere, leggere, come ben descritto nell’incipit di un film di Woody Allen del 1992, “Mariti e mogli“:


12 luglio 2009
Aimé sono off topic… quindi chiedo scusa in anticipo! Volevo avere informazioni su come funziona il mercato dell’editoria. Un nuovo editore come potrebbe inserirsi nel mercato? In particolare in quello dei testi universitari? Gli autori che già pubblicano con altre case editrici potrebbero essere spinti a cambiare? Ed esiste la possibilità di pubblicare un testo contemporaneamente da più case editrici?
Grazie, Rocco.