Un anno di Trabant

Dodici mesi fa veniva messo a disposizione dei visitatori del sito il nostro primo ebook, il “Viaggio da Boccadifalco a Gaeta” di don Giuseppe Buttà. Il debutto era il risultato di mesi di preparativi, discussioni, duro lavoro a botte di olio di gomito per digitalizzare e impaginare un’opera sepolta dal tempo. Più un sito in costruzione che implorava di essere riempito.
Molta acqua è passata sotto i ponti da quel giorno, e oggi possiamo festeggiare il primo compleanno con un bel carico di soddisfazione.
Ricapitoliamo. In dodici mesi abbiamo prodotto 7 titoli della collana Pillole per la Memoria, più esattamente:
Giuseppe Buttà, Un viaggio da Boccadifalco a Gaeta
Vittorio Alfieri, Il Misogallo
Enrico Morselli, L’umanità dell’avvenire
Alberto Mario, La camicia rossa
Carmine Crocco, Come divenni brigante
Mastro Titta, Memorie di un boia
Napoleone Colajanni, Nel Regno della Mafia
I prossimi titoli? Tanti, su cui manteniamo il riserbo. Ma tranquilli: continuiamo a saccheggiare le biblioteche italiane alla ricerca delle perle dimenticate, i libri orfani, le testimonianze lasciate per strada. Con la convinzione sempre più forte che la verità — qualunque cosa ciò significhi — la si può trovare solo scavando a fondo e in tutti i terreni.
Dico soltanto che don Buttà ha ancora parecchio da raccontarci, e a questo si aggiungerà molto presto un suo compagno di sventura di nome Giacinto (chi vuol capire, capisca). Poi vi porteremo a spasso con un monaco inglese alla scoperta della magia della Roma medievale; e vi faremo venire l’acquolina in bocca col più succulento libro di ricette mai scritto nel nostro paese. E tanto, tanto altro ancora.

A questi si va ad aggiungere Le sinapsi di Evaristo di Amedeo Gaiezza, primo titolo per la collana di narrativa NEP.
Siamo stati molto contenti di aver trovato questo testo e soprattutto questo scrittore, dalle potenzialità ancora tutte da scoprire. A lui si aggiungeranno presto altri titoli. E cogliamo l’occasione per ringraziare anche tutti quelli che ci hanno inviato il loro romanzo, ricevendone un rifiuto. Speriamo di non essere stati eccessivamente severi e invitiamo ancora un volta la gente a sottoporci la propria opera. Chissà quando, ma risponderemo, e state sicuri che non ci sarà una formula come “non rientra nei nostri piani editoriali”…
Chi ci conosce sa che non amiamo abbandonarci alle autocelebrazioni. Ma per una volta perdonateci l’eccezione: da domani torneremo a lavorare in silenzio.
Ecco dunque una piccola raccolta di giudizi e commenti ricevuti nel corso di questi mesi.
«A questo punto vi chiederete: Ma, allora, a cosa serve inviare il manoscritto a questa Trabant?
Lo scopo? Far girare un nome. In modo pulito, ordinato, seguito da una redazione. Un ebook con i fiocchi, e non la solita auto-pubblicazione. Un testo curato da editing e tutto il resto. Questo per fare pubblicità a se stessi. E, se un giorno un editore dovesse notare il manoscritto, loro lo tolgono dai cataloghi. Trovo l’idea carina, anche perché la Trabant potrebbe diventare un portale per ebook di qualità.»
(31ottobre.blogspot.com)
«Fossero tante le iniziative di digitalizzazione di opere che attendono di essere sottratte all’oblìo e portate all’attenzione del grande pubblico – attraverso quello straordinario strumento di diffusione gratuita che può essere la rete – la verità storica avanzerebbe a passo di galoppo. Molti non hanno nè la possibilità nè le risorse economiche per conoscere opere che a volte sono anche introvabili (…) Noi siamo particolarmente lieti della possibilità di scaricare gratuitamente l’opera di Giuseppe Buttà. Buona lettura. »
(eleaml.org)
«La Edizioni Trabant – “casa editrice” virtuale in rete dal 2007 che diffonde gratuitamente opere rare, poco conosciute, fuori edizione – dal 25 marzo 2008 arricchisce il proprio catalogo con due nuovi titoli della collana “Pillole per la memoria”, piccola biblioteca online di testi di difficile reperimento, utili spunti per lo studio della storia del nostro paese. (…) Tutti i titoli hanno un adeguato corredo redazionale, sono impaginati con una grafica sobria ed elegante e forniti in PDF per la lettura a schermo e per la stampa su carta.»
(italianistica.info)
«L’ebook è di una casa editrice che pubblica libri elettronici gratuiti (la Trabant Edizioni, appunto). Cosa questa che si nota moltissimo nella semplice qualità del testo. Non parlo di contenuti ma di impaginazione, copertina, forma, aspetto… insomma, è un ottimo lavoro editoriale, anche se COME TUTTI GLI EBOOK CHE HO LETTO nessuno si è posto il problema della leggibilità del pdf sui lettori portatili. (…) Posso solo dirvi che mi fa piacere trovare su Internet un libro così, e anche tanto, perché davvero non credo che un testo del genere troverebbe facilmente spazio in un’editoria che cerca solo il nuovo fenomeno fantasy o l’ennesimo clone di qualche palloso romanzo che parla dell’essere umano nelle sue espressioni più basse e mortificanti. (…) È bello insomma che esista la Trabant Edizioni e che si dia la giusta dignità anche a libri come questo.»
(simonemarianavarra.blogspot.com)
«Un’iniziativa molto interessante, non solo per i contenuti ma anche per la formula con cui viene proposta»
(A.Codacci Pisanelli, “L’Espresso”, lettera privata)
«Bella idea quella di regalare i libri che nessuno comprerebbe. Ma andate a fare in culo, va’.»
(anonimo)

Ringraziamo perciò tutti gli amici e i visitatori che ci hanno incoraggiato, consigliato e all’occorrenza anche criticato.
Ma non solo: ringraziamo anche chi non ci ha capiti o addirittura ci ha insultato, col solo risultato di renderci ancora più motivati.
Be’, è giunto il momento di smetterla con i festeggiamenti.
Da domani tutti di nuovo a bordo. Pieno di miscela nel motorino a due tempi, rimontiamo la batteria, ché col freddo si rovina e la notte è meglio tenersela in casa, controlliamo la tenuta dello sportello in duroplast, apriamo la valvola del carburatore e speriamo che il motore si accenda.
In marcia!
Zeni & Courtial



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