Storia delle Due Sicilie – Giacinto De Sivo
La caduta del Regno dei Borboni di Napoli dalla penna del loro più feroce sostenitore

Titolo: Storia delle Due Sicilie Vol. 1
Collana: Pillole per la memoria
Isbn: 978-88-96576-10-6
Pagine: 582
Formato: 15×22 cm
Copertina: morbida
Prezzo: € 26,90 € 21,52
Prezzo ePub: € 3,30
Protezione ePub: nessuna

Titolo: Storia delle Due Sicilie Vol. 2
Collana: Pillole per la memoria
Isbn: 978-88-96576-11-3
Pagine: 574
Formato: 15×22 cm
Copertina: morbida
Prezzo: € 26,90 € 21,52
Prezzo ePub: € 3,30
Protezione ePub: nessuna
1866: il Veneto diventa parte del Regno d’Italia. Per paura, un tipografo si rifiuta di pubblicare un manoscritto e costringe l’autore a riscriverlo. Motivo? L’opera traccia una scomoda storia del Risorgimento, dall’ottica di un nobile napoletano in esilio per le sue simpatie filoborboniche. Il suo nome era Giacinto De Sivo, e morirà di lì a un anno dopo essere riuscito finalmente a vedere stampato il libro.
La “Storia delle Due Sicilie 1847 – 1861” viene oggi riproposta per la prima volta dopo più di quarant’anni in questa nuova edizione in due volumi. Un’occasione in più per leggere la storia del nostro paese come nessuno ha mai raccontato.
Dalla prefazione:
Ogni volta che la guerra termina, inizia il processo di rimozione. Lo sconfitto deve essere cancellato, al limite messo al ridicolo. Le sue testimonianze oscurate, relegate a una folcloristica rarità da bancarella, mentre sull’altro fronte si imbastiscono poemi epici di ogni tipo. E non ci si rende conto del male che ci si fa in questo modo. Non importa, infatti, quanto una parte potesse avere torto: distruggere la conoscenza è in ogni caso un crimine. E ingigantire a oltranza i meriti della propria fazione alla lunga danneggia qualunque causa. O almeno, questo è ciò che nella nostra ingenuità crediamo.
Molte di queste storie dimenticate risalgono al XIX secolo. Una di queste parla dell’autore del presente libro [...]
Giacinto De Sivo (1814-1867) tragediografo e romanziere di Maddaloni (CE), ricoprì incarichi amministrativi nel Regno delle Due Sicilie. Più volte arrestato dopo l’unità d’Italia a causa delle sue simpatie filoborboniche, morì in esilio a Roma, dopo aver scritto le presenti cronache.

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3 maggio 2012
Mi prometto di procurarmeli et leggerli al più presto. Saluti. antonio La Mura
9 dicembre 2010
Grazie a lei. Ci fa particolarmente piacere il suo interesse, soprattutto perché uno dei nostri obiettivi è proprio quello di permettere alle persone di avvicinarsi ad aspetti della storia meno conosciuti. In bocca al lupo per la sua ricerca.
8 dicembre 2010
Mi chiamo angelo (nino) roman, sono un giornalista in pensione (albo veneto) e sto preparando una ricerca sui miei compaesani che hanno partecipato alla campagna meridionale del 1860-61.
Tramite Google e voi ho scoperto De Sivo, Buttà e altri storici meridionali e mi si è aperto un mondo sconosciuto (meglio ignorato) che ora appassiona.
Un grazie di cuore a voi
25 maggio 2010
Mille grazie!
Era tanto tempo che cercavo l’opera di De’ Sivo, poi ho trovato voi!
Ancora grazie
12 maggio 2010
Grazie, di cuore