
Secondo il mito, Psiche fu sottoposta alla prova di dividere per tipologia migliaia di semi grano sparpagliati sul pavimento del tempio di Demetra. Allo stesso modo, secondo James Frazer, lo studioso deve costantemente cercare di separare il bene e il male, così spesso mescolati al punto da essere indistinguibili. Tale è la spiegazione dell’enigmatico titolo di questo saggio del 1909, nel quale l’antropologo scozzese si incarica di dimostrare come le superstizioni, comunemente bollate come un fenomeno negativo, svolgano invece, in più punti dello spazio e del tempo, un ruolo vitale per la nascita e il mantenimento delle istituzioni sociali. Il risultato, più che un saggio, è, per usare le stesse parole dell’autore, “l’arringa difensiva di un cliente molto discutibile”.
James Frazer (1854 – 1941), è considerato uno dei padri della disciplina antropologica a cavallo tra XIX e XX secolo. Oltre all’opera per cui è principalmente ricordato, “The Golden Bough” (quattro edizioni tra il 1890 e il 1922), ricordiamo “Psyche’s Task” (1909), “Totemism and Exogamy” (1910), “Folk-Lore in the Old Testament” (1918).
Autore: James Frazer
Titolo: La prova di Psiche
Collana: Articolo 25
Isbn: 978-88-32091-80-9
Pagine: 118
Copertina: morbida
Prezzo: € 15
Isbn ebook: 978-88-32091-81-6
Prezzo ebook: € 5,32
Accessibilità: ebook accessibile
WCAG 2.2, livello AAA
Acquista questo titolo
.su StreetLib
Acquista copia cartacea
.su Amazon
Acquista ebook per Kindle
.su Amazon
Acquista ebook in ePub
.su Kobo.com
Le librerie possono ordinare l’opera
presso Fastbook o Totembooks




