I Borboni di Napoli al cospetto di due secoli (vol. II) – Giuseppe Buttà

I Borboni di Napoli al cospetto di due secoli – Vol. II

I Borboni di Napoli: forse mai nella storia una dinastia è stata oggetto di una simile campagna di discredito. A partire dal Re Lazzarone, per arrivare al Re Bomba e finire al Re Lasagna, il giudizio dei posteri si è ormai uniformato a un’immagine prevalentemente negativa dei sovrani delle Due Sicilie.
Ma non tutti sono sempre stati dello stesso parere: fra questi Giuseppe Buttà, cappellano militare nella campagna contro Garibaldi, reinventatosi storico e pubblicista fra i più accesi filoborbonici del XIX secolo.
I Borboni di Napoli al cospetto di due secoli nasceva con il preciso intento di ribaltare il ritratto a tinte fosche dei regnanti di Napoli. Nel corso dei tre volumi, Buttà abbraccia 120 anni di storia del Meridione da un punto di vista appassionato e ricco di spunti inediti di riflessione.

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Dalla prefazione:

Resta un dato di fatto. Il 1848, e particolarmente la giornata del 15 maggio, rappresenta uno snodo fondamentale nella storia del meridione d’Italia. Quale ne sia l’interpretazione, quell’anno vide un tentativo di evoluzione democratica e liberale dell’istituzione monarchica borbonica; l’esperimento fallì miseramente, lasciando dietro di sé un solco irreparabile tra i liberali e la monarchia, ognuno addossando all’altro le responsabilità dell’insuccesso. I liberali avvertirono la sensazione di non poter più contare sulla collaborazione dei Borboni per la realizzazione del loro progetto e avviarono quel processo che avrebbe portato, da lì a 10 anni circa, all’appoggio all’unificazione italiana sotto la bandiera sabauda. Re Ferdinando, da parte sua, vide confermati i suoi peggiori pregiudizi nei confronti dei liberali, gli avvocaticchi, i pennaruli, come amava chiamarli, e passò dai buoni auspici dei primi anni di regno all’amarezza, disillusione e clima di sospetto dell’ultimo periodo. Riflettere su questo episodio è fondamentale, se si vuole comprendere la storia delle Due Sicilie e soprattutto la sua fine: senza la Costituzione del 1848 non si spiega nulla di ciò che accadde negli anni successivi, né le lettere di Lord Gladstone, né l’attentato di Agesilao Milano; né Carlo Pisacane, né Garibaldi.

LEGGI L’INTERA PREFAZIONE


Giuseppe Buttà (1826-1886) siciliano di Naso (Messina), fu cappellano militare del 9° Cacciatori dell’Esercito del Regno delle Due Sicilie. Dopo l’unità d’Italia andò in esilio a Roma, dove intraprese la carriera di scrittore. Fra le sue opere: Un viaggio da Boccadifalco a Gaeta e il romanzo Edoardo e Rosolina o le conseguenze del 1861.


DELLO STESSO AUTORE:
:: Un viaggio da Boccadifalco a Gaeta
:: Edoardo e Rosolina
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Autore: Giuseppe Buttà
Titolo: I Borboni di Napoli al cospetto
di due secoli – Vol. II
Collana: Pillole per la memoria
Isbn: 978-88-96576-14-4
Pagine: 382
Copertina: morbida
Prezzo: € 18
Isbn ebook: 978-88-96576-27-4
Prezzo ebook: € 5,99

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